DURATA ESAME
Circa 30 min
L’elettromiografia (EMG) è un esame diagnostico che serve a valutare la funzionalità dei muscoli e dei nervi che li controllano. Viene eseguita da un medico specialista in neurologia o fisiatria ed è molto utile per identificare malattie neuromuscolari.
L’elettroencefalogramma (EEG) è un esame diagnostico che registra l’attività elettrica del cervello attraverso degli elettrodi posizionati sul cuoio capelluto. È non invasivo e completamente indolore, e viene eseguito principalmente da neurologi o tecnici specializzati.
L’elettromiografia (EMG) e l’elettroencefalogramma (EEG) sono due esami diagnostici diversi che valutano il funzionamento del sistema nervoso, ma su strutture differenti.
L’elettromiografia analizza l’attività elettrica di muscoli e nervi periferici ed è indicata per diagnosticare disturbi come tunnel carpale, ernie discali con interessamento delle radici nervose, neuropatie periferiche, sciatalgia, compressioni nervose e malattie neuromuscolari.
L’elettroencefalogramma, invece, registra l’attività elettrica del cervello attraverso elettrodi applicati sul cuoio capelluto. È fondamentale nella diagnosi e nel monitoraggio di epilessia, crisi convulsive, disturbi del sonno, alterazioni dello stato di coscienza e altre patologie neurologiche.
Sarà il medico specialista a indicare quale dei due esami è più appropriato in base ai sintomi e al sospetto diagnostico.
✅ Patologie neurologiche rilevabili con l’EEG
✅ Patologie neuromuscolari rilevabili con l’EMG
Patologie dei nervi periferici (neuropatie)
Radicolopatie
Malattie muscolari (miopatie)
Malattie della giunzione neuromuscolare
Lesioni traumatiche dei nervi
L’elettromiografia viene prescritta quando sono presenti sintomi che fanno sospettare un coinvolgimento di nervi o muscoli, come:
L’esame permette di individuare l’origine del disturbo e di distinguere se il problema interessa il nervo, il muscolo o la giunzione neuromuscolare, aiutando il medico a impostare il trattamento più adeguato.
L’elettroencefalogramma serve a registrare l’attività elettrica del cervello in modo completamente non invasivo.
È utilizzato per la diagnosi e il monitoraggio di numerose condizioni neurologiche, tra cui:
L’EEG fornisce informazioni preziose sull’attività cerebrale che, integrate con visita neurologica e altri esami diagnostici, consentono una valutazione più completa del paziente.
L’elettromiografia può provocare un lieve fastidio, ma nella maggior parte dei casi è un esame ben tollerato.
Durante l’indagine vengono utilizzati piccoli stimoli elettrici per valutare la conduzione nervosa e, quando necessario, un sottile ago-elettrodo viene inserito in alcuni muscoli per registrarne l’attività. Il fastidio è generalmente breve e scompare subito dopo l’esame.
Non sono previste anestesie e il paziente può riprendere immediatamente le normali attività quotidiane.
No. L’elettroencefalogramma è un esame completamente non invasivo, indolore e sicuro.
Gli elettrodi vengono semplicemente applicati sul cuoio capelluto mediante una pasta conduttiva o una cuffia dedicata e registrano l’attività elettrica cerebrale senza emettere corrente né provocare alcun tipo di dolore.
L’EEG può essere eseguito anche nei bambini e negli anziani e non presenta particolari controindicazioni.
La preparazione varia in base all’esame.
Per l’elettromiografia è consigliabile:
Per l’elettroencefalogramma è preferibile:
Seguire queste semplici indicazioni permette di ottenere registrazioni più accurate e affidabili.
La durata dipende dal tipo di esame e dal quesito clinico.
Al termine dell’esame il paziente può tornare immediatamente alle proprie attività, salvo diversa indicazione del medico.
DURATA ESAME
Circa 30 min
RIPOSO PRE E POST
Non previsto
MODALITÀ DI RICOVERO
Non previsto
CONSEGNA REFERTI
5 giorni
Prestazioni
Sedi
Prezzo