DURATA
20/30 minuti
La risonanza magnetica è una delle tecniche diagnostiche più complete e affidabili a disposizione della medicina moderna. A differenza di altri esami strumentali, non comporta l’utilizzo di radiazioni ionizzanti, risultando sicura per la maggior parte dei pazienti e ripetibile nel tempo senza controindicazioni. Grazie alla sua capacità di restituire immagini ad alta risoluzione di tessuti molli, organi e strutture ossee, rappresenta uno strumento indispensabile per la diagnosi e il monitoraggio di numerose patologie.
La Risonanza Magnetica (RM) è un esame diagnostico non invasivo che permette di ottenere immagini molto dettagliate degli organi, dei tessuti e delle strutture interne del corpo.
A differenza di radiografie e TAC, non utilizza radiazioni ionizzanti, ma sfrutta un campo magnetico e onde a radiofrequenza per produrre immagini ad alta definizione.
La RM è particolarmente utile per studiare cervello e sistema nervoso, colonna vertebrale, articolazioni, muscoli e tendini, organi addominali e pelvici e, con protocolli specifici, altri distretti corporei. Può aiutare a individuare alterazioni dei tessuti, lesioni, infiammazioni, patologie degenerative, problemi articolari e altre condizioni che richiedono un approfondimento diagnostico.
In alcuni casi può essere eseguita con mezzo di contrasto, quando è necessario caratterizzare meglio determinate strutture o alterazioni. La scelta del tipo di Risonanza Magnetica e del protocollo più appropriato dipende dal distretto da esaminare e dal quesito clinico.
Con la Risonanza Magnetica (RM) è possibile ottenere immagini molto dettagliate dei tessuti e delle strutture interne del corpo, permettendo di identificare numerose alterazioni che possono non essere evidenti con altri esami diagnostici.
In particolare, la Risonanza Magnetica consente di studiare cervello e sistema nervoso, colonna vertebrale, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti e diversi organi interni.
A seconda del distretto esaminato, può contribuire a individuare ernie e protrusioni discali, lesioni muscolari o tendinee, alterazioni di menischi e legamenti, infiammazioni, patologie degenerative, alterazioni neurologiche e alcune lesioni o masse.
Ciò che è possibile osservare dipende però dal tipo di Risonanza Magnetica, dal distretto anatomico e dal protocollo utilizzato. Per questo l’esame viene generalmente prescritto sulla base di uno specifico quesito diagnostico.
La TAC (Tomografia Computerizzata) e la Risonanza Magnetica (RM) sono due esami diagnostici che permettono di ottenere immagini dettagliate dell’interno del corpo, ma utilizzano tecnologie differenti.
La TAC utilizza raggi X, quindi radiazioni ionizzanti, ed è un esame generalmente molto rapido. È particolarmente utile per lo studio di ossa, torace, polmoni, addome, traumi, emorragie e numerose condizioni acute.
La Risonanza Magnetica, invece, non utilizza radiazioni ionizzanti: sfrutta campi magnetici e onde a radiofrequenza. Offre un’elevata capacità di distinguere i tessuti molli ed è particolarmente indicata per lo studio di cervello, sistema nervoso, colonna vertebrale, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti e diversi organi interni.
Non esiste quindi un esame migliore in assoluto: TAC e Risonanza Magnetica hanno indicazioni differenti e, in alcuni casi, complementari. La scelta viene effettuata dal medico in base ai sintomi, al distretto anatomico da analizzare e al quesito diagnostico.
La differenza principale tra Risonanza Magnetica ad alto campo e a basso campo riguarda l’intensità del campo magnetico, misurata in Tesla (T), che influenza qualità delle immagini, tempi di acquisizione e tipologia di esami eseguibili.
Una Risonanza Magnetica ad alto campo, come quella da 1,5 Tesla, offre generalmente un maggiore rapporto segnale-rumore e permette di ottenere immagini ad alta risoluzione e molto dettagliate, risultando indicata anche per esami e protocolli diagnostici più complessi.
La Risonanza Magnetica a basso campo utilizza invece un campo magnetico di intensità inferiore. Le apparecchiature possono avere una configurazione più aperta e risultare quindi più confortevoli per pazienti che soffrono di claustrofobia o hanno difficoltà a tollerare gli spazi chiusi. Può essere particolarmente utile per numerosi esami, soprattutto in ambito muscolo-scheletrico, in base al tipo di apparecchiatura e al quesito diagnostico.
Alto e basso campo rispondono a esigenze differenti. Il medico ti indicherà la soluzione più appropriata considerando il distretto da esaminare, il quesito clinico e le caratteristiche del paziente.
La Risonanza Magnetica ad alto campo da 1,5 Tesla di Benacus Diagnostics permette di eseguire esami diagnostici con immagini ad alta risoluzione e un elevato livello di dettaglio anatomico.
Il campo magnetico da 1,5 T garantisce un elevato rapporto segnale-rumore, consentendo acquisizioni accurate e l’utilizzo di sequenze e protocolli diagnostici avanzati per lo studio di diversi distretti corporei.
È particolarmente indicata per approfondimenti a livello neurologico, muscolo-scheletrico, articolare, vertebrale e di diversi organi e tessuti molli, in funzione del quesito clinico.
La tecnologia ad alto campo consente inoltre di ottenere immagini su diversi piani anatomici e differenti pesature, offrendo al medico radiologo informazioni dettagliate utili per individuare e caratterizzare eventuali alterazioni.
Presso Benacus Diagnostics, la RM da 1,5 Tesla affianca la Risonanza Magnetica a basso campo, permettendo di scegliere la tecnologia più appropriata in base al tipo di esame, al distretto da analizzare e alle esigenze del paziente.
Grazie all’elevata risoluzione delle immagini, la RM è in grado di rilevare alterazioni anche molto piccole, spesso invisibili con la TAC o l’ecografia. Permette di studiare con grande dettaglio i tessuti molli, il cervello, il midollo spinale, le articolazioni e gli organi addominali, fornendo al medico un quadro diagnostico completo e affidabile su cui impostare il percorso di cura più appropriato.
Un ulteriore vantaggio è la versatilità dell’esame: con un’unica seduta è possibile analizzare più strutture anatomiche dello stesso distretto, riducendo i tempi complessivi del percorso diagnostico. Le moderne apparecchiature aperte e a bassa rumorosità rendono inoltre l’esperienza più confortevole, anche per i pazienti più sensibili o con difficoltà legate alla claustrofobia.
DURATA
20/30 minuti
RIPOSO PRE E POST
Non previsto
MODALITÀ DI RICOVERO
Non previsto
CONSEGNA REFERTI
3 giorni
Prestazioni
Sedi
Prezzo