💧Allergie stagionali: non limitarti a “resistere” e impara e gestirle

È arrivata la primavera finalmente, lo vediamo da queste bellissime giornate, però per alcuni di noi è arrivata anche l’allergia.

Quali sono i sintomi principali dell’allergia o che ci fanno pensare di essere allergici?

Sono sintomi prevalentemente respiratori, per esempio starnuti, naso che fa prurito, che cola, oppure naso ostruito da tantissimo muco, prurito agli occhi, rossore agli occhi, prurito al naso, ma anche in gola con quella sensazione di raspino che ci fa tossire e ci fa venire questa tossettina secca fastidiosa. Ma non si fermano lì i sintomi respiratori dell’allergia, possono arrivare a essere anche più seri, come l’asma bronchiale, che è una sensazione di peso toracico, necessità e fame di aria, fino ad avere dei fischiolini espiratori, dovuta proprio a una ostruzione dei bronchi.

L’allergia può dare anche dei sintomi cutanei. Un allergico per esempio alle graminacee, cioè le erbe dei prati. Se si fa un picnic in pantaloncini corti in mezzo all’erba fiorita, il paziente allergico avrà prurito alle gambe con macchie rosse, orticaria allergica. Ma possiamo avere anche dei sintomi gastrointestinali, ci sono per esempio pazienti che hanno delle allergie alimentari o pazienti che hanno delle allergie cross-reattive. Sono quei pazienti che hanno fastidio in bocca, prurito in bocca, senso di gonfiore alle labbra mangiando vegetali, frutta o verdura cruda e questo è dovuto a una cross-reazione, cioè una reazione crociata, fra dei pollini e degli alimenti. L’allergia è geneticamente determinata per cui nasciamo allergici e moriamo allergici. La sintomatologia può scoppiare in qualsiasi momento della vita, generalmente entro i 30 anni, più raramente in età superiore.

È un’infiammazione un po’ speciale e quindi deve essere trattata con degli anti-infiammatori. Ma perché? Abbiamo detto sì, c’è una componente genetica ma c’è anche una componente ambientale. L’aria che noi respiriamo è un’aria con tantissimo inquinamento e di conseguenza può avere un effetto infiammatorio sulle mucose delle alte e delle basse vie respiratorie; ed ecco che queste due cose insieme, la predisposizione allergica e l’infiammazione da inquinamento fa scoppiare la sintomatologia allergica. Infatti ci sono studi che dicono che nel 2030 circa il 50 per cento fra bambini e adulti in Europa avrà una sintomatologia allergica.

Ecco perché è così importante avere un approccio corretto a questa sintomatologia. Noi dobbiamo sapere se siamo allergici e dobbiamo sapere cosa fare e sapere come curarci. Ci sono delle conte polliniche, l’ARPA ha delle stazioni che fanno delle conte polliniche per cui noi possiamo sapere esattamente quando i pollini ci sono e quando arrivano proprio sulla nostra testa e questo ci può aiutare a curarci.

Il nostro obiettivo principale è quello di sire sì siamo allergici ma dobbiamo stare il meglio possibile. Per questo noi abbiamo creato un team di specialisti sia per adulti che per bambini che abbia al centro la malattia allergica, allergologi e specialisti affini.

Abbiamo la rinite, non si può non guardare dentro nel naso. Abbiamo un problema cutaneo, non si può non guardare approfonditamente la pelle e la stessa cosa vale per lo stomaco.

Per questo nel nostro team multidisciplinare è fondamentale vedere l’allergia in tutti i suoi aspetti, perché può darci un aiuto nella terapia e nell’approfondimento diagnostico.

Condividi: [Sassy_Social_Share]