Chirurgia della cataratta con facoemulsificazione

Sedi:
Castiglione d/S
DURATA INTERVENTO

15-20 minuti

Riposo post-operatorio

1 giorno post-operazione

Modalità di ricovero

Day hospital

Tipologia di anestesia

Locale (o eventuale sedazione)

Ritorno attività sportiva

7/10 giorni post-operazione

Descrizione dell’intervento

La cataratta può essere risolta, senza liste d’attesa, con gli specialisti di Benacus Lab, mediante la rimozione del cristallino opacizzato e la sua sostituzione con una lente intraoculare. In caso di presenza di difetti visivi, in un unico intervento è possibile correggere anche miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia.

Quando è consigliato l’intervento?

L’intervento chirurgico per la cataratta è generalmente consigliato quando la cataratta inizia a influenzare significativamente la qualità della vita del paziente. Ecco alcuni criteri comuni che possono indicare la necessità di un intervento:

  1. Riduzione della Vista: Quando la cataratta causa una riduzione significativa della vista, al punto da interferire con le attività quotidiane come la guida, la lettura o il lavoro.
  2. Problemi di Abbagliamento e Sensibilità alla Luce: Se la cataratta provoca difficoltà a vedere in condizioni di luce intensa o notturna, o se si verifica un abbagliamento fastidioso.
  3. Impatto sulla Qualità della Vita: Se la cataratta limita le attività che ami o rende difficile svolgere le attività quotidiane.

È importante sottolineare che la decisione di sottoporsi a un intervento di cataratta dipende dal paziente e dal medico. In passato, si consigliava spesso di aspettare che la cataratta “maturasse” prima di rimuoverla, ma con le moderne tecniche chirurgiche, non è più necessariamente il caso. La chirurgia della cataratta è un intervento molto comune e sicuro, con un alto tasso di successo e miglioramento della qualità della vita.

Se stai considerando la chirurgia della cataratta, è importante discutere i tuoi sintomi, le tue aspettative e le tue preoccupazioni con un oculista qualificato, che può fornirti consigli specifici basati sulla tua situazione individuale.

Benefici

Miglioramento della Vista

Il più evidente beneficio è il miglioramento della vista. La chirurgia rimuove la cataratta opaca e, nella maggior parte dei casi, ripristina una visione chiara e nitida.

Aumento della percezione di Contrasto e dei Colori

Dopo l’intervento, i colori possono apparire più vividi e il contrasto più marcato. Molte persone non si rendono conto di quanto la loro percezione dei colori fosse sfumata a causa della cataratta.

Ritorno ad una vita dinamica e positiva

Sport, svago, e attività alle quali fino a poco tempo prima si rinunciava a causa delle difficoltà visive e del generale senso di incertezza anche nell’incedere, ora tornano ad essere possibilità tangibili.

Possibile Riduzione della Dipendenza da Occhiali

Alcuni tipi di impianti intraoculari (IOL) utilizzati nella chirurgia possono correggere anche altri difetti visivi, come miopia, ipermetropia, e astigmatismo, riducendo così la dipendenza da occhiali o lenti a contatto.

Maggiore Indipendenza

Migliorando la vista, l’intervento può aumentare l’indipendenza, permettendo alle persone di continuare a svolgere attività quotidiane, come guidare, leggere, e lavorare, senza difficoltà.

Le fasi dell’intervento

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Fase pre-operatoria

Prima dell’intervento, viene effettuata una prima visita in cui si determina la candidabilità del paziente e l’occhio viene misurato per identificare la potenza e il tipo di impianto intraoculare (IOL) più adatto. Il paziente riceve istruzioni su come prepararsi prima dell’operazione.

Il giorno dell’intervento

Il paziente accede alla struttura chirurgica, dove un responsabile infermieristico illustrerà tutti i dettagli dell’imminente operazione e procederà alla sua preparazione.

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Anestesia

L’intervento di solito viene eseguito sotto anestesia locale (gocce anestetiche applicate sull’occhio) per immobilizzare l’occhio e eliminare il dolore. In alcuni casi, può essere utilizzata una sedazione leggera.

Creazione di piccole incisioni

Il chirurgo effettua piccole incisioni vicino al bordo della cornea. Queste incisioni sono di solito auto-sigillanti e non richiedono punti di sutura.

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Facoemulsificazione

Tramite una delle incisioni, il chirurgo inserisce un piccolo strumento che emette onde ultrasoniche. Queste onde frantumano il cristallino opaco (cataratta) in piccoli pezzetti, che vengono poi aspirati.

Inserimento dell’IOL

Dopo aver rimosso la cataratta, il chirurgo inserisce un impianto intraoculare pieghevole attraverso la stessa incisione. Questo impianto si espande e assume la posizione del cristallino naturale.

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Chiusura delle incisioni

Le incisioni sono piccole e generalmente si auto-sigillano senza bisogno di sutura.

Recupero post-operatorio

Dopo l’intervento, il paziente rimane in osservazione per un breve periodo. Si ricevono istruzioni su come prendersi cura dell’occhio operato, inclusi l’uso di colliri antibiotici e anti-infiammatori.

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Controlli post-operatori

Sono previsti controlli regolari dopo l’intervento per monitorare la guarigione e valutare i risultati della chirurgia.

Prima / Dopo

F.A.Q.

La chirurgia della cataratta è un intervento doloroso?

La chirurgia della cataratta è generalmente considerata un intervento minimamente invasivo. Durante la procedura, i pazienti vengono tipicamente somministrati con anestetici locali per intorpidire l’area oculare, il che aiuta a minimizzare il disagio. In alcuni casi, può essere somministrato anche un sedativo leggero per aiutare il paziente a rilassarsi.

Dopo l’intervento, alcuni pazienti possono sperimentare una leggera irritazione nell’occhio operato, ma questa di solito scompare dopo qualche ora. Il medico può prescrivere colliri o altri farmaci per aiutare a gestire qualsiasi fastidio post-operatorio.

Quali controindicazioni ha la chirurgia della cataratta?

La chirurgia della cataratta è generalmente un intervento sicuro e efficace, ma come per qualsiasi procedura chirurgica, ci sono alcune controindicazioni e situazioni in cui i rischi possono essere maggiori. Ecco alcune delle principali controindicazioni:

  1. Condizioni Oculari Gravi: Pazienti con malattie oculari gravi, come una retinopatia diabetica avanzata, glaucoma non controllato, o infiammazioni oculari gravi, possono avere un rischio maggiore di complicazioni. La chirurgia potrebbe essere più difficile o meno efficace in questi casi.
  2. Problemi di Salute Generale: Condizioni di salute generale che aumentano il rischio chirurgico, come gravi disturbi cardiovascolari o respiratori, possono rendere l’anestesia e la chirurgia più rischiose.
  3. Giovane Età: Nei bambini molto piccoli, il management post-operatorio può essere più complesso, e la chirurgia viene di solito considerata solo in casi di cataratta congenita o quando la cataratta impedisce lo sviluppo visivo.
  4. Stato Psicologico: Problemi psicologici gravi o incapacità del paziente di comprendere o seguire le istruzioni post-operatorie possono influenzare la decisione di procedere con la chirurgia.
  5. Aspettative Irrealistiche: Pazienti con aspettative irrealistiche riguardo ai risultati della chirurgia potrebbero non essere candidati ideali, specialmente se ci sono altri problemi oculari che influenzano la visione.
  6. Gravidanza: In alcuni casi, la chirurgia della cataratta può essere posticipata durante la gravidanza, a meno che non sia strettamente necessaria.
  7. Allergie a Farmaci o Materiali: Allergie a farmaci usati durante o dopo l’intervento, o a materiali presenti nelle lenti intraoculari, possono essere una controindicazione.

È importante discutere qualsiasi condizione medica, aspettative e preoccupazioni con il chirurgo oculistico prima della chirurgia. Il medico valuterà il caso specifico per determinare se la chirurgia della cataratta è l’opzione migliore e come gestire al meglio qualsiasi rischio associato.

Quali sono le cause della cataratta?

Le cataratte si sviluppano quando ci sono modifiche nella struttura delle proteine del cristallino dell’occhio, portando a un’opacizzazione che impedisce alla luce di passare chiaramente attraverso il cristallino, causando così una diminuzione della visione. Varie cause e fattori possono contribuire allo sviluppo delle cataratte:

  1. Invecchiamento: La causa più comune di cataratta è l’invecchiamento. Con l’età, le proteine del cristallino possono degenerare, portando all’opacizzazione del cristallino.
  2. Fattori Genetici: Una predisposizione genetica può giocare un ruolo nello sviluppo delle cataratte, specialmente quelle congenite o quelle che si presentano in età precoce.
  3. Esposizione ai Raggi UV: L’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti (UV), specialmente senza adeguata protezione oculare, può aumentare il rischio di sviluppare cataratte.
  4. Diabete e Altre Condizioni Metaboliche: Il diabete, specialmente quando non è ben controllato, può accelerare la formazione delle cataratte. Altre condizioni metaboliche possono avere un effetto simile.
  5. Uso Prolungato di Steroidi: L’uso a lungo termine di corticosteroidi, sia sistematici che topici, è stato associato a un aumento del rischio di cataratte.
  6. Traumi Oculari: Lesioni all’occhio possono causare cataratte traumatiche, sia immediatamente dopo l’infortunio sia anni dopo.
  7. Altri Fattori Medici: Alcune malattie oculari, come il glaucoma, e alcune chirurgie oculari possono aumentare il rischio di cataratte.
  8. Stili di Vita e Fattori Ambientali: Fattori come il fumo, il consumo eccessivo di alcol e una dieta povera possono contribuire allo sviluppo delle cataratte.
  9. Radioterapia: L’esposizione a radiazioni, come quelle utilizzate in alcuni trattamenti per il cancro, può influenzare la salute del cristallino.

È importante notare che non sempre è possibile prevenire la formazione di cataratte, specialmente quelle legate all’età. Tuttavia, mantenere uno stile di vita sano, proteggere gli occhi dai raggi UV e gestire le condizioni di salute come il diabete può aiutare a ridurre il rischio o rallentare la progressione delle cataratte.

La cataratta può ricomparire dopo l’intervento?

No, la cataratta come tale non può “ricomparire” dopo un intervento chirurgico. La cataratta è causata dall’opacizzazione del cristallino naturale dell’occhio, e durante la chirurgia della cataratta, questo cristallino opacizzato viene rimosso e sostituito con una lente intraoculare artificiale. Poiché la lente artificiale non può sviluppare una cataratta, la condizione stessa non può ricomparire nell’occhio operato.

Tuttavia, alcuni pazienti possono sviluppare quello che è noto come opacizzazione capsulare posteriore (PCO), a volte chiamata “cataratta secondaria.” La PCO si verifica quando la capsula sottile che rimane nell’occhio dopo la chirurgia della cataratta e che tiene in posizione la lente intraoculare, diventa opaca. Questo può causare una diminuzione della visione simile a quella sperimentata prima della chirurgia della cataratta.

Fortunatamente, la PCO può essere trattata facilmente con una procedura laser rapida e indolore chiamata capsulotomia YAG.

Recensione di L.P.
Il centro medico è collocato in una posizione di facile accessibilità e parcheggi. Ho effettuato la prenotazione on line e, il giorno precedente all’appuntamento, ho ricevuto un SMS di memo. Il personale dell’ accoglienza è gentile. Ho effettuato una visita oculistica completa con il dott. Loda che e’ stato professionale, chiaro nelle spiegazioni e gentile. Tornerò sicuramente al Benacus Lab per altre necessità, sono soddisfatta e lo consiglio.
Recensione di C.F.
Sono stata dal dottor Marco Bertelli per una visita oculistica approfondita. Persona splendida e molto professionale. Perfetto per metterti a tuo agio, andrebbe benissimo anche per la mia bambina, persona molto dolce. Anche le ragazze alla reception molto gentili. Mi è piaciuto molto anche l’ambiente.
Recensione di M.M.
Consigliato..receptionist gentili e disponibili…visita oculistica accurata e approfondita.
Recensione di A.M.,
Mi sono trovato molto bene x una visita oculistica lo consiglio
Recensione di N.G.B.
Mi ha visitato la Dssa Marta Cassamali, oculista. Una professionista brava, gentile, puntigliosa e chiara nell’esposizione. Mi ha prescritto un farmaco descrivendolo e sottolineandone l’efficacia. Sono rimasto veramente soddisfatto.

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